pantelleria

Inviare un nuovo argomento   Rispondere all’argomento

Vedere l’argomento precedente Vedere l’argomento seguente Andare in basso

pantelleria

Messaggio Da terenza il Mar Apr 22, 2008 9:21 am

Ciao a tutti, farao mi presento con questo scritto che segue.

Proteggere la bellezza.
Non so se avete mai letto le prime pagine del racconto di Dostoevskij. “ il sogno di un uomo ridicolo”. A volte mi sento proprio così, ridicola. Mi preoccupo per un sacco di cose, mentre la gente vive secondo la filosofia del “carpe diem”. Mi sento stupida nel preoccuparmi per il futuro. Dove abito esiste una zona archeologica che risale all’età del bronzo. Vi è l’acropoli, un villaggio formato da capanne ovali tutte vicine, un muro grande e una necropoli. Amo molto questa zona, e quando sono triste, arrabbiata con il presente, trovo rifugio nel passato, il tempo in cui l’uomo viveva in armonia con la natura. Nella zona stanno facendo dei lavori per permettere, a dir loro, l’agevole fruizione. Per quanto mi riguarda, sembra che stiano deturpando sia il paesaggio, che buona parte della necropoli, con stradine, cemento, appianamenti con ruspette. Ho scritto due lettere e le ho spedito a sindaco e soprintendenza; ho girato varie @mail, e mi sento ridicola. Con tutte le ingiustizie che ci sono nel mondo, io “mi pigghiu collera” per quattro pietre? Beh! Provate a toccare la pietra della Mecca! Non scrive forse la costituzione che c’è libertà di religione? Quella zona è il “mio” tempio alla Baudelaire, e pur sentendomi ridicola, non posso fare a meno di arrabbiarmi contro i profanatori. Nessun rispetto va al popolo dell’ossidiana? Non sono quattro pietre, ma sono pietre che testimoniano un volere lasciare un’eredità, una “corrispondenza di amorosi sensi”. Pensare che la gente ci farà il giro “commerciale” senza onorare la memoria, non mi va proprio giù. Evil or Very Mad

Noi viviamo nel progresso, nelle comodità, nell’usa e getta, nelle serate passate davanti alla tv ad ammirare ballerine mezze nude, in mezzo a uomini dal doppio petto.

Mio figlio già si chiede quando dovrà smettere di andare a scuola; la nozionistica gli sta stretta. Vuole sapere quando sarà libero di andare a pescare. Sinceramente, se deciderà di essere pescatore-contadino non glielo impedirò. Sarà di certo più felice di chi corre per arrivare alla propria scrivania in orario.

Voilà una citazione del libro “I cento passi”: “Uno… potrebbe anche pensare che la natura vince sempre, che è ancora più forte dell’uomo. Invece non è così…in fondo le cose, anche le peggiori, una volta fatte, poi trovano una logica, una giustificazione per il solo fatto di esistere!... e dopo un po’ tutto fa parte del paesaggio, c’è esiste… nessuno si ricorda più com’era prima. Non ci vuole niente a distruggere la bellezza… E allora forse più che la politica, la lotta di classe, la coscienza e tutte ‘ste fesserie, bisognerebbe ricordare alla gente cos’è la bellezza. Insegnargli a riconoscerla. A difenderla. Capisci?”

E per chiudere in bellezza un ammonimento degli indiani Cree: "Solo dopo che l'ultimo albero sarà stato abbattuto. Solo dopo che l'ultimo fiume sarà stato avvelenato. Solo dopo che l'ultimo pesce sarà stato catturato. Soltanto allora scoprirai che il denaro non si mangia." W la povera terra.




In questa foto si vede il sese grande , la ruspa che ha distrutto il paesaggio e non solo, il cordolo in pietre che arriva fino alla nicchia votiva, il brecciolino. Mi sento impotente. L'unica cosa che posso fare è scrivere.

terenza

Messaggi : 1
Registrato il : 22/04/08

Tornare in alto Andare in basso

Vedere l’argomento precedente Vedere l’argomento seguente Tornare in alto


Inviare un nuovo argomento   Rispondere all’argomento

Permesso del forum:

Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum