IL LINGUAGGIO DEI MITI CLASSICI.
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IL LINGUAGGIO DEI MITI CLASSICI.
Messaggio riportato dal vecchio forum di ArcheoMedia.
Gli antichi greci, nonostante fossero molto progrediti nelle arti e nelle scienze, spesso si turbavano e si stupivano dinanzi ai fenomeni naturali come il fulmine, il sole che splendeva, i terremoti e i maremoti e la morte. Grazie a questi timori e stupori, crearono i miti: le vicende amorose di Zeus, la gelosia di sua moglie Era, l'astuzia di Sisifo che riesce persino ad ingannare Thanatos(la morte), queste alcune storie narrate nei miti. Spesso venivano rappresentati a teatro(esempio: l'Alcesti, l'Ecuba, Antigone, Edipo Re).
Ma sono veramente semplice favolette costruite per divertire e per spiegare le cose come stanno?NO!Come classicista ho provato ad analizzare il mito di Apollo e Marsia.Per dirla in breve il Sileno sfida il dio ad una gara di musica.
Le muse fanno da giudici.Apollo suona la cetra, Marsia un flauto. Il Sileno sta quasi per vincere, ma il nume capovolge la cetra senza smettere di suonare e chiede di fare lo stesso al Sileno. Il povero Marsia perde e..meglio non dire cosa accade dopo perché é troppo cruento.
I greci costruendo questo mito rivendicano la superiorità della musica greca su quella asiatica(dove era diffuso il flauto). Piuttosto superbi se mi é concesso dirlo!A mio parere la mitologia é la sorella dell'archeologia,perché senza il mito della città dove é avvenuta l'epica battaglia dell'Iliade tra greci e il popolo della città d'Ilio, Heinrich Schliemann non l'avrebbe scoperta.
Gli antichi greci, nonostante fossero molto progrediti nelle arti e nelle scienze, spesso si turbavano e si stupivano dinanzi ai fenomeni naturali come il fulmine, il sole che splendeva, i terremoti e i maremoti e la morte. Grazie a questi timori e stupori, crearono i miti: le vicende amorose di Zeus, la gelosia di sua moglie Era, l'astuzia di Sisifo che riesce persino ad ingannare Thanatos(la morte), queste alcune storie narrate nei miti. Spesso venivano rappresentati a teatro(esempio: l'Alcesti, l'Ecuba, Antigone, Edipo Re).
Ma sono veramente semplice favolette costruite per divertire e per spiegare le cose come stanno?NO!Come classicista ho provato ad analizzare il mito di Apollo e Marsia.Per dirla in breve il Sileno sfida il dio ad una gara di musica.
Le muse fanno da giudici.Apollo suona la cetra, Marsia un flauto. Il Sileno sta quasi per vincere, ma il nume capovolge la cetra senza smettere di suonare e chiede di fare lo stesso al Sileno. Il povero Marsia perde e..meglio non dire cosa accade dopo perché é troppo cruento.
I greci costruendo questo mito rivendicano la superiorità della musica greca su quella asiatica(dove era diffuso il flauto). Piuttosto superbi se mi é concesso dirlo!A mio parere la mitologia é la sorella dell'archeologia,perché senza il mito della città dove é avvenuta l'epica battaglia dell'Iliade tra greci e il popolo della città d'Ilio, Heinrich Schliemann non l'avrebbe scoperta.






